Ingegneria Civile
Materie da Studiare / Il piano degli studi statutario
Quali sono le materie che si devono studiare?
Le materie (che è più corretto definire “insegnamenti”) sono quelle indicate nel Piano degli Studi, che viene di seguito riportato:
1° Anno
Insegnamento
N° Crediti
Fisica 12
Fondamenti di informatica 5
Geometria analitica 5
Analisi matematica 16
Meccanica razionale 10
Principi di progettazione strutturale 4
Disegno 4
Lingua inglese 4
Totale crediti
60
2° Anno
Insegnamento
N° Crediti
Geologia applicata 5
Idraulica e costruzioni idrauliche 10
Topografia 5
Geotecnica e tecnica delle fondazioni 10
Teoria delle strutture 10
Tecniche costruttive antiche e moderne 6
Fisica tecnica 12
Chimica e tecnologia dei materiali 6
Totale crediti
64
3° Anno
Insegnamento
N° Crediti
Costruzioni 10
Fondamenti di ingegneria sismica e del vento 6
Fondamenti di ingegneria gestionale 6
Legislazione delle opere pubbliche 6
Progetto di restauro architettonico 14
Altro 3
Tirocini- Stages 5
Prova finale 6
Totale crediti 56
Le opportunita’ di lavoro per i laureati in Ingegneria Civile
Quali sono le professioni che si possono svolgere dopo aver conseguito la laurea in Ingegneria civile?
Gli ambiti professionali tipici per i laureati in Ingegneria Civile sono quelli della progettazione, della direzione lavori, della vigilanza nel cantiere, della stima e collaudo di opere edilizie, dei rilievi diretti e strumentali sull’edilizia attuale e storica e sul territorio, dell’assistenza a strutture tecnico-commerciali, sia nella libera professione (ingegnere civile junior) che nelle imprese manifatturiere o di servizi e nelle amministrazioni pubbliche.
I principali sbocchi occupazionali possono essere così individuati:
* imprese di costruzione e manutenzione di opere, impianti e infrastrutture civili;
* studi professionali e società di progettazione di opere, impianti e infrastrutture;
* uffici pubblici di progettazione, pianificazione, gestione e controllo di sistemi urbani e territoriali;
* aziende, enti, consorzi e agenzie di gestione e controllo di sistemi di opere e servizi;
* società di servizi per lo studio di fattibilità dell'impatto urbano e territoriale delle infrastrutture.
Il conseguimento della laurea specialistica
Dopo la laurea triennale in Ingegneria civile, si può conseguire una laurea specialistica?
Certamente. Il proseguimento degli studi per conseguire una laurea specialistica (2 anni), è disciplinato dal Regolamento dell’ Ateneo nel quale si intende frequentare gli ulteriori 2 anni.
Le modalità del riconoscimento dei crediti ottenuti nel triennio vengono stabilite dal Regolamento didattico del Corso di laurea specialistica cui si vuol accedere.
Nello specifico, il corso di laurea triennale in Ingegneria civile assicura la formazione di base per l’ eventuale prosecuzione degli studi verso le lauree specialistiche nella classe LS 28 (Ingegneria civile) e nella classe LS 4 (Architettura ed ingegneria edile)
Motivazioni, scopi e destinatari del Corso di Laurea in Ingegneria Civile
PerchéL'evoluzione delle tecnologie legate al mondo delle costruzioni e delle infrastrutture civili e la varietà delle problematiche legate alla pianificazione territoriale, all'ambiente, alla gestione delle emergenze di vario genere che lo possono interessare, si traducono in una richiesta di figure professionali con preparazione ad ampio spettro, elevata flessibilità e capacità di aggiornamento. Tali emergenze, infatti, negli ultimi decenni si sono imposte all'opinione pubblica in ricorrenti casi di calamità naturali, ingenerando una percezione di rischio cui la pubblica amministrazione e le istituzioni scientifiche devono rispondere.Inoltre, i cambiamenti dei profili e dei percorsi professionalizzanti introdotti dalla Riforma Moratti nella secondaria superiore hanno posto alcune categorie professionali (ad esempio, quella dei geometri), nella necessità, da una parte, di riqualificare i propri iscritti per adeguarne la preparazione agli standard europei, e, dall'altra, di richiedere all'istituzione universitaria curricula tali da salvaguardare la specificità originaria della professione, evitandone l'estinzione.La tradizionale versatilità dell'ingegneria civile, basata su solide basi matematico-scientifiche e su una consolidata vocazione specialistica nei campi dell'idraulica e della meccanica strutturale, nella gestione e nella progettazione di opere civili e di sistemi infrastrutturali, nello studio strutturale degli edifici esistenti, nella sicurezza e affidabilità delle construzioni, è l'ambiente formativo ideale per la preparazione di nuove figure professionali, destinate al settore ambientate. Figure appositamente preparate ad attività quali il rilevamento a scopo cartografico e di controllo, la geomatica, il catasto terreni e fabbricati, il diritto, l'estimo e la contabilità dei beni edili, l'architettura tecnica e l'organizzazione del cantiere.È noto, infine, come il profilo professionale dell'ingegnere civile oggi debba superare lo stereotipo del tecnico puro per qualificarsi con una serie di capacità relazionali e di sensibilità culturali indispensabili nella gestione dei gruppi di lavoro, nelle scelte decisionali, nella comunicazione con i committenti, con la pubblica amministrazione e con i diversi enti territoriali. Un aspetto che nel corso proposto dalla Università e-Campus trova particolare attenzione.
Per chiIl calo della domanda di competenze ingegneristiche, che il mercato del lavoro italiano registra dal 2000 a oggi, non riguarda l'ingegneria civile. Per cui un progetto professionale centrato su questa disciplina può concretamente rispondere alle esigenze di studenti che hanno già espresso interessi tecnico-scientifici, accedendo al nuovo sistema dell'istruzione o a quello dell'istruzione e formazione professionale. Il corso rappresenta una seria opportunità di preparazione specifica e di valorizzazione delle competenze precedentemente acquisite, potendo lo studente scegliere tra un ampio spettro di curricula che rispondano alle sue capacità e ai suoi orientamenti professionali.I diplomati che lavorano negli enti pubblici e privati, nelle imprese edili, nelle grandi aziende di costruzione e di progettazione, possono trovare in questo corso di laurea non solo possibilità di aggiornamento ma anche acquisizione di nuove competenze per riposizionarsi nel mondo del lavoro italiano ed europeo.
ComeLe attività didattiche prevedono lezioni teoriche, attività di laboratorio, tirocini formativi presso enti pubblici o aziende private operanti nel settore dell'ingegneria civile. Lo studente potrà personalizzare da subito il proprio progetto professionale.Il tempo riservato allo studio personale o ad altre attività formative di tipo individuale è pari almeno al 50 per cento dell'impegno orario complessivo, con possibilità di percentuali minori per singole attività formative ad elevato contenuto sperimentale o pratico.
Prospettive di ricercaL'ingegneria civile vive di ricerca. L'Università e-Campus è attrezzata per promuoverla in proprio e per rispondere alla domanda di ricerca che proviene dalle imprese e dagli enti pubblici, con particolare riferimento alle questioni ambientali, alle esigenze della protezione civile, agli sviluppi dell'urbanistica e delle tecnologie abitative, alla realizzazione delle grandi opere. |
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| Altra forma di contatto: |
http://www.tuttoformazione.com/corsi_formazione/ingegneria-e-meccanica/corso-di-laurea-in-ingegneria-civile_2398.html |
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